| Diventare Vig. Volontario |
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Diventare Vigile del Fuoco Volontario:
Requisiti richiesti. I Vigili Volontari devono essere in possesso dei seguenti requisiti (art. 106 R.D. 16.03.1942 n° 699 e successive integrazioni e variazioni) 1 Essere cittadino italiano 2 Avere il godimento dei diritti politici 3 Avere le qualità morali e di condotta in conformità all’articolo 41 del Decreto Legislativo 3 febbraio 1993 n° 29 4 Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’articolo 127 primo comma, lettera d), del Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957 n° 3, né essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo 5 Essere in possesso dei requisiti psico-fisici ed attitudinali di cui al Decreto Ministero Interno 3 maggio 1993 n° 228 6 Aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di primo grado; 7 Avere statura non inferiore a m. 1,65 8 Avere età non inferiore ad anni 18 e non superiore ai 40 9 Non essere stato dichiarato inidoneo al servizio militare 10 Avere stabile residenza nella Provincia sede del Comando 11 Esercitare uno dei seguenti mestieri (muratore, carpentiere, carrozziere, idraulico, motorista navale, padrone di barca, autista, specialista elicotteri, pilota elicottero, elettricista, elettrauto, radio riparatore, meccanico, sommozzatore) Per poter essere iscritti nei quadri del personale volontario e quindi ottenere il decreto di iscrizione (necessario allo svolgimento delle attività formative ed operative e per ottenere la copertura assicurativa), l’interessato dovrà presentare domanda d’iscrizione e produrre una serie di documentazioni al Comando Provinciale di appartenenza. Documenti da produrre. La domanda d’iscrizione da redigersi in carta legale, deve essere presentata personalmente al Comando Provinciale di appartenenza. La stessa deve indicare ed allegare il titolo di studio (in copia autenticata) e la dichiarazione di impiego (in carta semplice fornito dal datore di lavoro). La firma della domanda non deve essere autenticata, e deve essere apposta in calce, in presenza dell’impiegato incaricato della ricezione della domanda stessa. Una dichiarazione sostitutiva (deve indicare: generalità, luogo e data di nascita, residenza e posizione degli obblighi di legge) Sottoscrivere una dichiarazione ex art.10 Legge 675/96 Visita Cardiologia – ECG; relazione del medico curante di sana e robusta costituzione fisica, che attesti l’assenza di sintomi che rivelino l’abituale abuso di bevande alcoliche o l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope. Fotocopia della patente di guida e del codice fiscale in entrambi i lati. Alla presentazione della documentazione, il Comando Provinciale VV.F. informerà l’aspirante volontario sulla data, l’ora ed il luogo per la visita medica da sostenere, per accertare l'idoneità fisica del candidato. Successivamente tutta la documentazione sarà inviata al Ministero di Competenza per gli accertamenti penali ed in fine sarà emanato un decreto di iscrizione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Formazione. Una volta entrati a far parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sarà necessario sostenere un corso teorico/pratico di complessive 120 ore con conseguente esame finale, presso il Comando Provinciale, per diventare Vigile del Fuoco "operativo" a tutti gli effetti. Coloro che sceglieranno di effettuare il servizio di Volontario presso il Comando di Bergamo dovranno assicurare una presenza minima di 5 ore mensili per esercitazioni ed essere disponibili ad essere richiamati in servizio in caso di gravi calamità o catastrofi per essere inviati nelle località colpite. Coloro che invece sceglieranno di svolgere il servizio presso i distaccamenti volontari dovranno effettuare 5 ore mensili di esercitazioni, da svolgersi presso il Distaccamento stesso, e garantire la propria presenza in base alle esigenze del servizio di soccorso urgente. Attualmente i distaccamenti volontari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in Italia, sono circa 200, distribuiti principalmente nelle regioni del nord con una componente di circa 4000 Vigili. (Non sono considerati il Trentino Alto Adige e la Valle d'Aosta, regioni autonome, dove la presenza di Vigili del Fuoco volontari è oltre le 15.000 unità). In Italia conta oltre 3.000 Vigili del Fuoco Volontari in servizio presso 200 distaccamenti volontari del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco distribuiti sull'intero territorio nazionale. * * * II personale volontario non è vincolato da rapporto di impiego e le proprie prestazioni sono relative all'esecuzione del servizio di soccorso tecnico; è assicurato contro gli infortuni in servizio, compresi i periodi di addestramento e le infermità contratte per causa diretta ed immediata. Nell'esercizio delle proprie funzioni i Vigili del Fuoco volontari sono agenti di Polizia Giudiziaria mentre il personale graduato è Ufficiale di P.G.; apposita norma, emanata con Legge 521/1988 regolamenta la competenza in materia disciplinare per il personale volontario del CNVVF. Prima di poter svolgere il servizio di soccorso istituzionale il personale volontario deve effettuare un corso di addestramento dalla durata di 120 ore da effettuarsi presso le sedi del Corpo (cfr. Lettera Circolare Ministero Interno n. 27 del 18.10.1989 e la num. 396/15201 del 6 febbraio 1996). In caso di svolgimento del servizio di soccorso istituzionale il personale volontario è richiamato in servizio per il relativo periodo di tempo. In tale caso i datori di lavoro hanno l’obbligo di lasciare disponibile il personale per lo svolgimento del servizio mantenendo comunque il posto di lavoro occupato (cfr. Art 14 legge 8.12.1970 n. 996 e circolare ministero interno n. 33/1975 e DPR 362/2000). Il personale volontario è assicurato contro tutti gli infortuni in servizio e le infermità contratte per causa diretta ed immediata di servizio (art 15 legge 8.12.1970 n. 996) |



